alla ricerca dell'equilibrio
Lun-Ven: ore 10.00 - 18.30
Festivi: chiuso
Dopo le 18.30
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Antigua vita mia (M. Serrano); Donne che corrono coi lupi (C. Pinkola-Estès); Il fiume, il cane e il fumatore d'oppio (M. Shand); Il nome della rosa (U. Eco); Il Profeta (G.K. Gibran); L'albergo delle donne tristi (M. Serrano); La mia Africa (K. Blixen); Le vie dei canti (B. Chatwin); Se una notte d'inverno un viaggiatore (I. Calvino); Una donna (S. Aleramo); Un indovino mi disse (T. Terzani); Vagabondo in Africa (J. Reverte)
Aria (D. Silvestri)
Come as you are (Nirvana)
Delenda Cartago (F. Battiato)
Dream on (Depeche Mode)
God be with you (D. O' Riordan)
Giudizi universali (S. Bersani)
How to disappear completely (Radiohead)
In Limbo (Radiohead)
Karma police (Radiohead)
L'assenzio (Bluvertigo)
Love song (Archive)
Mad about you (Hooverphonic)
Olsen olsen (Sigur Ros)
Save a prayer (Duran Duran)
Space dementia (Muse)
Street spirit (Radiohead)
Sunday bloody Sunday (U2)
A beautiful mind; Chocolat; D'amore e d'ombra; Film blu; Frankenstein Junior; Guerre stellari (trilogia); Il paziente inglese; Il rapporto Pelican; Il signore degli anelli (trilogia); La mia Africa; L'attimo fuggente; L'ombra del diavolo; L'ultimo dei Mohicani; Magnolia; Matrix; Notting Hill; Quattro matrimoni e un funerale; Top gun; Tutto su mia madre; Una pura formalità; Vanilla sky; What women want
un palpito di vita, dentro di me... mi sembra ancora così impossibile... eppure lo vedo, come in una culla... piccolo e indifeso... così piccolo eppure così perfetto e bello... con il suo cuoricino che batte veloce... le minuscole manine che sembrano salutarmi...
ora che sei con noi, piccolino, ogni nostro pensiero è per te... e aspettiamo di poterti stringere, di cullarti nelle braccia...
ti sembra di volare, ed un attimo dopo sei a guardarti dentro perchè vedi nascere le preoccupazioni... cerchi di stare calma, per il bene di entrambi, e parli con te stessa per tranquillizzarti... sei circondata di persone che ti amano, eppure a volte ti chiedi se capiscono che cosa provi in questo momento così nuovo e particolare... ed eccoti qui da sola, con tutto il tempo per riflettere in questa giornata piovosa, che tanto in ufficio non metterà piede nessuno... in vetrina, guardi fuori, ti senti come se chi passa davanti a te potesse leggerti dentro... gli sguardi dei curiosi che osservano le locandine, le senti anche su di te... perchè sei diversa e vorresti gridarlo al mondo intero... e invece stai vivendo tutto questo come una cosa da nascondere, da tenere segreta... una bolla di sapone, e tu dentro che galleggi insieme a lei... un po' imprigionata, un po' protetta... sentimenti contrastanti che non riesci a catalogare...
si avvicina il passaggio da questo all'anno nuovo, e inevitabilmente incomincio a guardami alle spalle, per scoprire il mio cammino... sembrano passati secoli, invece che pochi mesi... guardo e vedo un cambiamento radicale... i passaggi che l'hanno segnato... senza lavoro, depressione, una speranza, un nuovo inizio, una meta raggiunta, una speranza per il futuro... e ogni volta, dopo un passaggio, la sensazione di non essere pienamente soddisfatta, ogni volta a chiedersi se davvero quella meta mi sembrava così irraggiungibile, a osservare e chiedersi "beh, in fondo, tutto qui quello che hai fatto?"... il bicchiere sempre mezzo vuoto, difficile abitudine da mutare... e qualche preoccupazione per l'imminente sconvolgimento che mi attende, o almeno spero che mi attenda...

una parte di me si trasforma, lentamente, giorno dopo giorno... e sembra impossibile, ma è così... mi osservo, non vedo niente di nuovo... sorrido da sola, sono felice, guardo al futuro...
quanto poco tempo è trascorso dal momento di buio... ed ora sono una persona diversa, con la luce negli occhi... una luce diversa, serena... attenta ai segnali, ma serena...
manca ancora poco, qualche giorno, e la mia serenità sarà completa... pochi giorni ancora per raggiungere una meta importante, faticata...
pochi giorni ancora, e la trasformazione sarà completa....
pochi istanti, un piccolo segno un poco scolorito, e la vita si tramuta...
prioettata al futuro, dubbi e speranze, emozioni contrastanti...
... pochi passi ancora, razionalmente me ne rendo conto, eppure mi sebra ancora un traguardo lontano... non mi sento più all'altezza, ecco l'arcano svelato, sento che non sono più capace di affrontare questo lavoro con la serenità dovuta... mi sento invecchiata dentro, è inutile, non posso afr finta che gli anni non siano passati da quando mi sono laureata... ho paura, fifa, lo ammetto e non me ne vergogno... in fondo, per me è stata una sfida grande questo percorso che sto concludendo... ed è forse per questo che ancora non voglio pensare al futuro, non voglio programmare... mi sembra già impossibile riuscire a terminare questa parte ed avere ancora un po' di energie per sopravvivere... la testa picchia forte, come un martello, eppure the show must go on... a volte mi chiedo chi me lo ha fatto fare...
le nuvole un poco si sono dileguate, sia in cielo sia nella mia mente... guardo il cielo e sorrido... la nottata di lavoro mi ha tranquillizzata... è incredibile come certe storie si ripetano all'infinito... ormai l'ho capito, quando devo scrivere sono un annimale notturno, e mi ci rassegno... forse perchè nella notte non ci sono distrazioni, nessun rumore, nient'altro che l'oscurità ed il silenzio... forse perchè la notte mi dà l'isolamento giusto per concentrarmi su quanto sto facendo... forse perchè sono una gemelli, e anche se non credo agli oroscopi un poco di verità c'è quando si dice che questo segno lavora meglio di notte... ecco, forse questo è davvero il punto: se non ho ancora trovato lavoro, è forse perchè non ho provato a cercare tra i lavori notturni???
comunque sia, mi attende anche questa mattina, in cui non potrò riposare il cervello come avrei voluto, ma devo anzi darmi da fare perchè la scedenza è molto vicina... eppure, condizione necessaria per queste mie notti in bianco è proprio il riposo mentale del giorno... lo confesso, mi sono alienata un pochino, perchè per non sentirmi in colpa della perdita di tempo sono rimasta davanti allo schermo ugualmente... e cosa c'è di meglio di una partita a Sven Baumwolle per rilassarti? niente uso del cervello, solo una combinazione di tasti...
oggi niente giochini, oggi solo concentrazione e assoluto silenzio, oggi niente Cesaria Evora che ieri mi ha accompagnato con il suo canto nostalgico nelle prime ore della giornata.... oggi solo il lavoro, e speriamo che finisca presto!!!